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Chi siamo


Veduta aerea dell'Orto delle Piane



Orto delle Piane nasce nell'anno 2000 come proposta e progetto di recupero e riqualificazione del paesaggio montano, in particolare del territorio rurale abbandonato.

Ha realizzato il primo intervento nel comune di Alagna Valsesia (VC), in località Piane, a quota 1.400 metri s.l.m.

Il restauro ha interessato un dosso morenico, decaduto in incolto abbandonato, riportandolo a coltivo con il reimpianto di alberi da frutto e di coltivazioni ortive tradizionali.

In questa immagine si vede il risultato, il dosso è tornato a dare fiori, frutti, e bellezza.

Il progetto intendeva anche verificare se, nella attuale situazione generale e particolare della località in cui si opera, l'attività di coltivazione della terra poteva tornare a essere considerata economicamente sostenibile; alcuni buoni presupposti ci incoraggiavano a pensarlo.

La sperimentazione sul campo ha smentito tale ipotesi, anche se tutto il resto ha funzionato egregiamente è di fatto mancato l'indispensabile, reale e fattivo contributo pubblico.

Nonostante ciò non ci siamo arresi, in questo fare abbiamo scoperto valori più preziosi del ritorno economico.










Panoramica su Orto delle Piane


Veduta dell'Orto delle Piane da ovest


L'orto si sviluppa sul dosso morenico compreso tra le caratteristiche frazioni di Dosso e di Piane.

Si affaccia su un ampio prato coltivato a foraggio nella stagione estiva, e utilizzato come pascolo nella stagione primaverile ed autunnale.

L'orto è protetto dalle correnti fredde provenienti da nord dal bosco di faggi che si trova alle sue spalle 
All'estrema destra è visibile la cabinovia Alagna - Pianalunga







Orto di Schenine - vista dal basso
Orto di Schenine
Il secondo intervento, avviato nell'anno 2008, tutt'ora in corso di completamento, si è rivolto al restauro di un'area in comune di Alagna Valsesia (VC), in località Schenine, che in lingua locale significa "ai luoghi belli" a quota 1.100 metri s.l.m. Il sito è costituito da un declivio a media pendenza, rivolto a Ovest, caratterizzato dalla presenza di antichi fitti terrazzamenti realizzati in muratura in pietra a secco. L'area beneficia di un microclima favorevole con aria ferma e tiepida, adatto alle coltivazioni che richiedono temperature più elevate.




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Orto di Schenine - Vista dall'alto



Orto di Schenine

Siamo a fine maggio, la luce è cruda e le giornate sono ancora fredde, ma è comunque tempo di seminare perché tra un mese le giornate torneranno ad accorciarsi e abbiamo da cogliere appieno la breve estate della crescita e della maturazione.


Ma diamoci anche tempo di ammirare i selvatici gigli di campo, che non lavorano e non filano, e vestono meglio di Salomone in tutta la sua gloria







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Ma seminare è solo l'ultimo di precedenti altri divertenti passaggi - Vediamone un po' la storia


Orto di Schenine - Taglio delle alberature infestanti

Per recuperare i coltivi abbandonati occorre liberare il suolo dalle alberature infestanti, poiché ombra e radici ostacolerebbero una sana crescita delle coltivazioni.

In montagna normalmente non manca l'acqua, ma il calore invece è sempre scarso; è quindi necessario raccogliere al massimo tutta la luce che il clima concede.  

L'orto di Schenine è distribuito su un pendio regolato da una progressione di antiche terrazze realizzate in pietra a secco, e le radici delle alberature che crescono in prossimità dei muri di sostegno sono la principale causa del loro dissesto.



Rifilatura di ceppo cresciuto nella muratura di sostegno



E' quindi necessario conoscere per bene l'arte del boscaiolo, perché abbattere alberi è un lavoro che non si deve improvvisare considerata la sua elevata pericolosità.    

Benché sia ammirevole la tenacia che questo albero ha messo in campo per crescere in questa posizione così disagiata, trovo altrettanto ammirevole la tenacia dell'umano che ora tenta di dissuaderlo dal proseguire nel fare danni alla muratura ...










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Orto di Schenine - Rifacimento di muratura di sostegno crollata

Per coltivare negli orti terrazzati è anche necessario apprendere l'arte della manutenzione delle murature, perché è normale dover intervenire con dei rifacimenti delle porzioni danneggiate o crollate.

E' un lavoro di forza e di pazienza, le pietre vanno collocate al loro giusto posto, con l'avvertenza di sovrapporle con gli opportuni sfalsamenti di legatura, ognuna stabilizzata e resa ben ferma con la scagliatura.

La bellezza di questo lavoro è che si utilizza solo furbizia, pietra, terra ... tutto reperibile sul posto, e tutto riciclabile ...









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Rifacimento della muratura di sostegno del terrazzamento - Il lavoro finito

In questa immagine il rifacimento ultimato.

Nella muratura sono state inserite a sbalzo tre pietre lunghe che costituiscono un utile passaggio scorciatoia per salire al terrazzamento superiore.

Negli anni a venire le pietre grosse ritrovate nelle lavorazioni profonde del terreno verranno utilizzate per innalzare ulteriormente la muratura, e le pietre piccole verranno utilizzate per il retrostante riempimento e drenaggio, e verranno aggiunti altri gradini alla scaletta in pietra.

Così facendo la pendenza del terrazzamento superiore verrà progressivamente attenuata, con il beneficio di una maggiore profondità del terreno fertile, un minore dilavamento provocato dalle piogge e una migliore comodità nell'eseguire le lavorazioni alle coltivazioni  



Orto di Schenine - Lavorazione del terreno con motocoltivatore


Per smuovere la terra utilizziamo questo antico motocoltivatore BCS, che è una macchina di assai robusta costituzione, alla quale abbiamo solo dovuto sostituire più volte il motore.

In questa immagine esibisce l'efficientissimo nuovo monocilindro Subaru da 9 cavalli.

La fresa è da molti ritenuta un attrezzo non ottimale per la lavorazione della terra, ma volendo coltivare estese superfici la sola forza umana non risulterebbe sufficiente.

Nei nostri terreni sciolti e per niente argillosi la fresa dà comunque buoni risultati





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Orto delle Piane - Trasporti pesanti


Per i trasporti pesanti del letame e della legna utilizziamo questo piccolo ed efficiente trattore da montagna Caron, che è una macchina di assai robusta costituzione, adatta a risalire in sicurezza, anche a pieno carico, gli stretti percorsi dei ripidi pendii dove sono collocati i nostri orti.


Il letame viene ammonticchiato in cumuli ricoperti con gli sfalci d'erba per mantenerli umidi, che lasciamo poi riposare sino a perfetta maturazione, quando la consistenza diventa come quella dei fondi di caffè.

Per accelerare e favorire questo processo coltiviamo sui cumuli le zucche, che amano assai crescere su questo tipo di substrato.




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Orto di Schenine - Rincalzatura manuale della patata

I nostri orti sono collocati in pendio e sono costituiti da numerosi appezzamenti di modesta superficie.


Così tutte le lavorazioni successive alla fresatura devono essere necessariamente, e utilmente, fatte a mano.

Con questa modalità occorre indubbiamente impiegare più tempo, ma il lavoro risulta più accurato e preciso, e soprattutto viene fatto assaporando la meravigliosa pace e canto della natura circostante.

Perché il paradiso terrestre è ancora qui intorno a noi, e il lavoro non è necessariamente una condanna ...